
Come sappiamo, l'Italia detiene la Presidenza del G8 per il 2009. Il nostro Stato, quindi, ha la responsabilità di ospitare e organizzare gli incontri preparatori necessari per il summit che si terrà dall'8 al 10 luglio al quale parteciperanno i rappresentanti delle 8 nazioni più industrializzate del mondo.
Dopo il terribile terremoto dello scorso 6 aprile, il nostro presidente del Consiglio ha deciso di trasferire lo svolgimento dell'evento dall'Isola della Maddalena, in Sardegna, alla città abruzzese dell'Aquila.
Ovviamente alla Maddalena tutto era già pronto per il Vertice: all'architetto milanese Stefano Boeri erano stati affidati i lavori di costruzione dell'edificio principe dell'intero complesso, Main Conference, realizzato per il G8 nell'area dell'ex Arsenale Militare e destinato in origine ad ospitare gli incontri tra i Leader dei Paesi partecipanti. Oltre al palazzo Main Conference, sono state realizzate altre opere, tra cui un complesso residenziale completo di 5 alberghi e numerose bonifiche alla zona, per un totale di 327.500.000 di euro (stima del totale finale previsto).
Soldi sprecati dato che il summit è stato spostato in un'altra regione.
Anche nella città dell'Aquila sono stati realizzati nuovi impianti; in particolare la Scuola Ispettori della Guardia di Finanza di Coppito è stata ristrutturata e modificata per alloggiare i capi di Stato esteri: totale dei lavori 50 milioni di euro.
La decisone di spostare la location del Vertice ha causato notevoli manifestazioni di protesta: probabilmente i terremotati che vivono nelle tendopoli avrebbero maggiormente apprezzato un tale spiegamento di forza e denaro per costruire altre case per i cittadini, non alberghi di lusso per i capi di Stato esteri.
Fonti:
Le Monde G8 Summit 2009